La Storia del Travertino in Italia- Cotto e Travertino sas

Il Travertino è una roccia calcarea tipica del Quaternario dell'Italia Centrale, presenta una struttura porosa-cavernosa dovuta in gran parte ai vuoti lasciati da organismi vegetali inglobati all'interno delle incrostazioni calcaree.Questa roccia, per quanto porosa, ha doti di grande resistenza e, con il passare del tempo, assume un aspetto ed un colore più bello; i cristallini di pirite, infatti, si trasformano, sotto l'azione degli agenti atmosferici, in limonite che conferisce alla pietra quel caratteristico colore biondo. Pensiamo a questo proposito a nostri monumenti . Il Travertino è una pietra calda e versatile , che per le sue qualità biologiche ha numerose possibilità di impiego, sia in esterni, grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici che lo rendono inalterabile nel tempo, che in interni di pregio. La nostra storia, i nostri monumenti ed edifici, sono influenzati pesantemente da questa pietra lavorata. Utilizzato principalmente vicino ai luoghi di estrazione e lavorazione, il Travertino costituisce un motivo architettonico-storico comune nell'Italia Centrale. Questa predilezione non ha avuto solo una motivazione pratica nell' abbondanza di materiale ma anche una motivazione armonica per una pietra che contiene nella sua rugosa mutevolezza e porosità il senso di naturalezza di materiale popolare versatile pronto ad adattarsi a molti accostamenti al altri elementi come il cotto, il ferro battuto, il vetro e le altre pietre.
La nostra famiglia, Scatragli di Arezzo, per ben quattro generazioni, si è dedicata alla lavorazione della Pietra Naturale. Da queste origini nasce, alcuni anni fa, Cotto e Travertino sas, laboratorio artigianele nella Lavorazione del Marmo e Travertino.